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Florence
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Art at Site 	www.firenzearte.nl	Abraham	Clet	Lo Rimetto sul Ponte
Artist:
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Adress:
Website:

Abraham Clet

Lo Rimetto sul Ponte

2011
Ponte Vecchio
Website
www.iovo.it:
Lettera aperta di Clet Abraham ai fiorentini:
L’artista francese, autore dei segnali stradali “corretti” che hanno invaso il centro di Firenze e de “L‘uomo comune” comparso (e poi scomparso!) al Ponte alle Grazie, diffonde un manifesto poetico dedicato a Firenze prima dell’incontro pubblico di giovedì, organizzato da OVO arte e cultura contemporanea.
Translation:
Ci sforziamo tanto d’esser diversi, ed è una lotta estenuante quella che compiamo per emergere dalla massa. È un egoismo intrinseco a tutti, come se lo scopo del viaggio fosse quello di raggiungere la meta; meglio se a raggiungerla siamo i soli, perché significa che siamo i migliori. Così facendo abbiamo smarrito il senso delle cose, imparando ad ignorare tutte le ricchezze che riempiono i nostri percorsi. Emergere non è un virtuosismo, né un atto eroico. Al contrario, accettarsi e viversi è straordinario. L’Uomo Comune è un tributo al coraggio di chi decide di rischiare, senza la presunzione o l’ossessione d’esser migliore, ma semplicemente valorizzando interiormente l’importanza d’aver compiuto un passo verso l’incertezza. Perché l’incertezza può esser qualsiasi cosa, non ci sono leggi capaci di regolarizzarla, è possibilità pura; l’ingrediente fondamentale di ogni desiderio. Chi cerca le certezze può solo affondare, come granito nell’acqua. Si è parlato molto dei miei lavori ultimamente, discutendo se definire arte o vandalismo quello che faccio. Sono discussioni a cui non devo partecipare, non è questo il ruolo di un artista. Non voglio difendere il mio operato, né convincere nessuno che quello che faccio lo faccio perché lo considero arte. Ma una cosa, una soltanto, vorrei poterla dire in merito: il cartello stradale è vita, vita pura.
Translation:
Open letter from Abraham to the Florentines Clet:
The French artist, author of "correct" signs that have invaded the Centre of Florence and of "the common man" appeared (and then disappeared!) to the bridge to thank you, spreads a poetic manifesto dedicated to Florence before the public meeting on Thursday, organized by OVO art and contemporary culture. We strive to be much different, and it's a grueling struggle that we do to emerge from the crowd. Is an inherent selfishness at all, as if the purpose of the trip was to achieve the goal; better if we only reach it, because it means that we are the best. In doing so we have lost the sense of things, learning to ignore all the riches that fill our routes. Emerge isn't a virtuosity nor a heroic act. On the contrary, accept and experience is extraordinary. The common man is a tribute to the courage of those who decide to take the risk without the presumption or the obsession of being better, but simply exploiting inside the importance of completing a step toward uncertainty. Because the uncertainty can be anything, there are no laws capable of regolarizzarla, is pure chance; the key ingredient to every desire. Those looking for certainties could just sink, as granite in the water. There has been much talk of my work lately, debating whether to define art or vandalism that I do. Are threads in which I participate, that's not the role of an artist. I will not defend my actions, nor convince anyone that what I do I do because I consider it art. But one thing, only one, I would like to be able to say about: the road sign is life, pure life.